
La formazione con Precious Plastic ad Arghillà è l’inizio di un percorso
Ammettiamolo: eravamo cariche di aspettative. E il weekend del 16 e 17 maggio 2026 le ha superate tutte.
Nei locali adiacenti al Polo sanitario di prossimità di Arghillà abbiamo vissuto due giornate di formazione sul riciclo (semi) artigianale della plastica insieme all’associazione Mobius Circle APS – Precious Plastic Salento. Un corso gratuito e aperto a tuttə, organizzato da noi di Fare Eco all’interno del Progetto F.A.T.A., sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Azzurra e Alice di Precious Plastic Salento sono arrivate a Reggio con i macchinari, competenze e una generosità enorme. Ci hanno dato nozioni, consigli e trasmesso tanto entusiasmo. Ma soprattutto ci hanno fatto toccare con mano, letteralmente, cosa vuol dire trasformare un tappo di plastica in qualcosa di bello e utile.
Dalla plastica che finisce nel cassetto, nel cestino, per strada si possono ricavare oggetti colorati, resistenti, pensati. Non è magia. È tecnica, pazienza e un po’ di visione.
Cosa abbiamo imparato
In due giorni abbiamo capito come riconoscere le diverse tipologie di plastica e la loro riciclabilità, abbiamo sperimentato i macchinari di piccola scala del modello Precious Plastic e abbiamo iniziato a immaginare concretamente come potrebbe funzionare davvero un laboratorio artigianale di riciclo della plastica.
La formazione ha un obiettivo preciso: portare tutto questo ad Arghillà. Creare lì un officina di riciclo della plastica, con le persone del quartiere, per le persone del quartiere.
Una bella partecipazione
Una delle cose più belle del weekend? Vedere arrivare persone da altre parti della Calabria. Chi è venuto per partecipare, chi ci ha portato sacchi di tappi raccolti, chi è passato solo per dirci “in bocca al lupo”. Questo è il senso del mettersi in rete: non si fa da soli, e non si fa solo per sé.
Grazie a chi è venuto da vicino e da lontano. Grazie al quartiere di Arghillà che ha aperto le porte. Questo è solo l’inizio e non vediamo davvero l’ora di raccontarvi il prossimo passo.


















